Menu

L’Acacia

Back to blog list

Giocare all’aperto con gli altri bambini era la cosa che mi piaceva di più in assoluto da piccola. Mi ricordo che quando ero ancora nelle Filippine, l’albero gigante di Acacia davanti casa nostra era un riferimento importante. Infatti il nonno, che mi lasciava giocare spesso fuori, mi diceva sempre: quando vedi che le foglie dell’albero di Acacia si stanno chiudendo, tu devi tornare a casa. Potete quindi immaginare una bambina sempre con il naso all’insù, non volevo sgarrare quell’appuntamento, volevo essere precisa e puntuale.

Gli anni sono passati, la casa dei miei nonni ormai quasi non c’è più, ma quell’albero di Acacia è ancora lì nel suo posto, forse meno imponente di come me lo ricordavo. La osservo e mi rendo conto che mi ha insegnato una delle cose più importanti della vita: avere un punto fermo.

La mia stabilità è dettata dalla mia famiglia, ma oltre a quello (che penso sia abbastanza ovvia come cosa), c’è la fotografia. Ho cambiato tanti lavori nella mia vita, ho fatte esperienze una diversa dall’altra, portandomi dietro un bagaglio non indifferente. Ma in una cosa ho sempre avuto costanza: crescere nella fotografia e poter esprimere la mia visione tramite la macchina fotografica.

Ora non è più una semplice passione. Ho portato questo punto fermo ad un livello più alto.  E quelle foglioline di Acacia faranno sempre parte di chi sono diventata.

2 comments

Saesa

>Ciao Nadine…sono stata poco presente…ma adesso sono tornata…spero…bellissimi i ricordi dell’infanzia…e stupendo questo albero…
baci

cinzia

Credo sia importante avere sempre dei punti fermi e anche la presenza della famiglia-…
Buona giornata, Grande Donna!
Cinzia

Leave a reply

Articoli correlati